
Regia: Kenneth Branagh
Cast: Michael Caine, Jude Law
Anno: 2007
Nazione: Regno Unito/USA
Che Branagh sia un regista squisitamente teatrale lo dimostrano i tre quarti della sua produzioni cinematografica, perlopiù trasposizioni cinematografiche di spettacoli teatrali. Sleuth non sfugge a questa abitudine. Remake dell’omonimo film di Mankiewicz, a sua volta ispirato dalla piéce di Shaffer, Sleuth riporta sullo schermo Caine, già protagonista nell’originale, nei panni che furono di Olivier. In questo senso, complice anche la riscrittura della sceneggiatura da parte di Pinter, il film è più un seguito che un remake. Nel senso non narrativo, ma eminentemente cinematografico: non è forse per memoria cinematografica che il personaggio di Caine non fa che confondere il lavoro del suo antagonista, l’attore, con quello che fu il suo anni addietro (ovvero un parrucchiere)? A questo gioco ironicamente metacinematografico si aggiunga il tentativo da parte di Branagh di coinvolgere in prima persona l’ambiente, facendone il vero mattatore/testimone della vicenda, un terzo protagonista in virtù del quale tutto può accadere e non in altro modo. E forse solo in questa cifra si può cogliere un tentativo di tradurre in linguaggio squisitamente filmico Sleuth: affidando alla scenografia il compito di muovere l’azione (attraverso, si colga la sottile ironia, un semplice tocco di Ipod), un’azione altrimenti bloccata su un botta e risposta conivolgente ma immobile; o, e qui si gioca il vero valore del film, affidando alle telecamere di sicurezza e ai computer gran parte di ciò che avviene fuori e dentro la villa in un gioco intermediale che avrebbe meritato più attenzione. E invece, nonostante le premesse e gli sforzi di riportare tutto su un piano filmico, tutto rimane ancorato a quello teatrale. Rimane una grandissima performance d’attore di Caine e di Law sostenuta dalla cinica e graffiante sceneggiatura di Pinter. Per il resto la macchina, a parte qualche spruzzo di cinema, si muove in automatico, lungo lo spazio chiuso di un palco teatrale.



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