Regia: Arthur Penn
Cast: Marlon Brando, Jane Fonda, Robert Redford
Anno: 1966
Nazione: USA
Arthur Penn è uno di quegli autori dimenticati, ma il suo contributo al cinema resta significativo. Lo dimostra un piccolo gioellino come The Chase – La Caccia, uscito nel 1966 con un cast che allora come oggi definirremmo da urlo. Con grande abilità Penn ribalta con sapienza gli schemi narrativi classci conservandone la struttura portante. Perchè se è vero che la storia si incentra sulla vera e propria caccia al detenuto evaso e accusato – ingiustamente – di omicidio, la trama è in realtà solo un pretesto, una bomba ad orologeria che fa esplodere le contraddizioni di una intera cittadina, facendo affiorare irrevirsibilmente la tragica condizione dell’essere umano, smascherandolo di tutti i suoi finti perbenismi e suoi superficiali comportamenti di “buon vicinato”. E’ una tragica catena di avvenimenti che in un climax travolgente si scatena fino alla sublime scena finale dove un’intera cittadina in preda a un pazzia perfettamente umana mette a ferro e fuocoil cimitero delle auto per stanare il fuggitivo: petardi, molotov e gomme infuocate convivono con sordide canzoni di morte intonate da ragazzi che paiono essere attorno a un fuoco a vivere sereni una scampagnata. Ecco il grande e doloroso dissidio che esce allo scoperto. Un dissidio che non è colmabile, una discrepanza che nemmeno Brando, l’unico normale in una città di pazzi (o forse il contrario) riuscirà a sanare. Le due inquadrature finali rimettono in gioco quello che pareva essere risolto ma che in realtà era l’ineluttabile destino a cui va incontro, nel segreto della finta convinvenza pacifica, il genere umano. E tutto finisce nel silenzio di un mattino freddo: non ci resta che volgere le spalle e continuare per la nostra strada, altrove. E’ l’inutile eterna fuga dell’uomo da se stesso: una fuga che non avrà mai fine.



Commenti